INSALATA RUSSA VEGETALE CON FAGIOLINI

publicado por Rosa Rizzo la

 

Ingredienti per 2 persone

150 ml acqua o bevanda di riso bio

2 cucchiai di semolino di riso Mulino Marello

sale fino integrale q.b.

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

curcuma q.b.

succo di mezzo limone

200 gr circa di patate

150 gr circa di fagiolini freschi

150 gr circa di carote

Procedimento 

Iniziamo con la maionese vegetale mescolando in un pentolino l’acqua o la bevanda vegetale con la farina di riso e il sale.  Accendete il fuoco e fate bollire fino a che ha raggiunto una buona consistenza.

Spegnete il fuoco, aggiungete l’olio, una spruzzata di limone, un pizzico di curcuma o in alternativa curry o senape e frullate per un paio di minuti. Fate raffreddare in frigorifero un paio di ore. Nel frattempo sbollentate in poca acqua per circa 10 minuti le verdure tagliate a piccoli tocchetti. Fate attenzione che non si cucinino troppo. Scolate e sciacquate con acqua fredda. Quando tutto è raffreddato unite le verdure alla maionese vegetale, mescolate e servite.

 Lo sapete che l’insalata russa è chiamata insalata italiana in Germania e insalata bianca in Lituania?

Sembra che questa ricetta, come del resto tante altre, sia nata come una casuale combinazione di ingredienti ad opera di un cuoco belga e di un commensale in un lussuoso ristorante francese di Mosca. Nel corso degli anni gli ingredienti cambiarono e caviale, granchio e pernici furono presto sostituiti da carote e piselli.

Oggi vi offro una mia rivisitazione in chiave vegetale che renderà questo classico piatto estivo molto digeribile, poco grasso e adatto veramente a tutti, non di certo prerogativa soltanto di chi ha scelto una alimentazione vegana.

Privilegiamo le preparazioni fatta in casa e l’acquisto di materie prime ai prodotti industriali trattati e ricchi di conservanti, grassi, addensanti, aromi e zuccheri.

In modo veramente rapido possiamo ottenere una gustosa e delicata insalata russa da portare in tavola non come antipasto, come la tradizione suggerisce, ma come piatto unico insieme a una abbondante insalata mista, a delle patate al vapore oppure per farcire una piadina realizzata con la farina di riso integrale Mulino Marello.

Articolo a cura della Dott.ssa Isabella Vendrame -  psicologa food coach, scrittrice e divulgatrice.

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